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giovedì, aprile 26, 2007 arancia amara una delle cose che caratterizza questa ridente nazione che è l'inghilterra, e in particolare londra, è un'offerta debordante di connessioni a banda larga a velocità e prezzi che in italia non si vedono manco col cannocchiale. per capirci la connessione con orange che abbiamo messo qua offre per 19.99 sterline, circa 30 euri, connessione a 8 mbit, router wifi, chiamate illimitate in uk (fisso) e chiamate illimitate ai fissi di circa 100 nazioni, inclusa l'europa e usa. tutto bello, se non che su 4 mesi di uso abbiamo avuto praticamente un mese di mancanza di linea (di cui le ultime 3 settimane di fila), con annesso corollario di ridicole chiamate a dei call center in india (chi non ha idea di cosa sia il fenomeno dei call center in india, e anche chi ce l'ha guardi qua ). in definitiva, anche se l'offerta è eccellente, non mettete orange a meno che non abbiate accesso a molti network wifi aperti nel vostro appartamento. martedì, aprile 10, 2007 a cose fatte... e così è passata anche la festa rockit di torino, che è stata bella, anche se lunga, in generale molto piacevole. sul lato musicale, debbo dire, ci sono state cose che non mi hanno convinto particolarmente (se vittorio cane ha avuto un incipit non brillante, per lo meno gli si può riconoscere l'inesperienza. altrettanto poco convincenti sono stati i petrol, che invece di esperienza, tra i vari membri della band, ne hanno a bizzeffe... sarà che sono a inizio tournée pure loro... alla fine il migliore è stato, e di gran lunga, moltheni. giovedì, marzo 29, 2007 casa che bello tornare a casa. in ispecie se ci sono cose da fare belle come Pensiero Stupendo, la festa itinerante di rockit, domani sera ad hiroshima.
giovedì, marzo 01, 2007 visite inaspettate nella mia nuova vita da emigrato in una nuova città, debbo imparare a tenermi aggiornato su dove andare per i concerti e dove guardare per sapere cosa accade. Londra in questo facilita le cose: avendo un'offerta sconfinata, esistono molti siti e riviste che permettono di essere aggiornati. poi si consultano occasionalmente i siti dei locali importanti, per vedere in anticipo cosa accade e procacciarsi i biglietti ieri controllo il sito dello shepherds bush empire, dove ho in programma di andare a sentire, tra gli altri, Maximo Park, Pipettes, Coco Rosie e Feist. E probabilmente anche questo concerto qua. Andare a sentire la Nannini a Londra. Come dicono gli Offlaga Disco Pax, se uno ci pensa non ci può credere. postato da dabeat25 |
02:13 | commenti (2)
mercoledì, febbraio 28, 2007 da quando sono arrivato a londra il mio proposito di tenere aggiornato questo blog si è miseramente infranto. complice di questo la risibile qualità della broadband di orange, a volte mancante per settimane intere, e la miriade di cose da fare, concerti da vedere, dischi da cercare, mobili da comprare, persone da incontrare, ecc. ecc. ecc. ecc. con in più il lavoro nuovo. e direi che basterebbe.... in mezzo a tutto questo tra le highlghts, un concerto degli afterhours che sembrava di essere a quarto oggiaro, visto il numero di italiani, e l'uscita di neon bible degli arcade fire che mi ha folgorato, meno di funeral, ma più di parecchie cose uscite fino ad ora.... quindi yo. poscritto - potrei aggiornare anche i lincs, no? ecco, l'ho fatto. sabato, dicembre 23, 2006 ritento vabbè, non dico che aggiornerò questo blog con assiduità, ma magari un po' meglio degli ultimi anni potrebbe essere ora.... ci provo almentoper ora copio e incollo dal sito della stampa un bell'editoriale di deaglio di lunedì scorso. Fase due, se ci sarà Mario Deaglio Se tutto andrà come previsto, oggi o al massimo domani la Camera approverà in via definitiva la Finanziaria 2007. I parlamentari potranno così trascorrere tranquillamente con le proprie famiglie le vacanze di Natale e la polvere della storia comincerà a depositarsi su questo tormentone che ha posto in luce almeno quattro gravi debolezze. Esse riguardano le procedure di messa a punto delle Finanziarie, la classe politica che controlla queste procedure, la società italiana che ha espresso questa classe politica e il sistema di informazione su tutto questo importante processo. La debolezza delle procedure è ben riflessa nella mostruosità giuridica di un emendamento di oltre mille commi e dal peso complessivo di circa un chilo e mezzo. Questo autentico mattone è il risultato dell'inefficienza del dialogo tra governo e interessi organizzati nella fase di messa a punto della Finanziaria. Tale dialogo inizia di fatto quando il disegno di legge è già formalmente approvato dal Consiglio dei ministri, mentre dovrebbe precedere tale approvazione e si frantuma subito in innumerevoli istanze particolari. Questi difetti sono divenuti sempre più acuti e nella Finanziaria 2007 si sono rivelati addirittura grotteschi, in quanto la risicata maggioranza del governo ha aperto la strada a pressioni plateali di singoli parlamentari. La classe politica si è rivelata del tutto incapace, e forse neppure desiderosa, di modificare questo stato di cose: si afferma che tutto ciò rappresenta il «costo della politica» mentre si tratta in realtà del costo della cattiva politica che impone gravami al resto del Paese senza neppure il pudore di partecipare formalmente ai gravami stessi. Di fronte alla necessità di tagli alla spesa pubblica, negli ultimi anni il mondo politico, di ogni tendenza, si è preoccupato in primo luogo di rafforzare il sistema dei privilegi, dai viaggi «di studio», ai finanziamenti ai giornali di partito fino al comma che alleggerisce la situazione degli indiziati di reati contabili, introdotto non si sa bene come e da chi, ma divenuto parte dell’attuale Finanziaria. Il costo della cattiva politica rappresenta ormai una quota non indifferente della spesa pubblica e la reazione normale di un Paese democratico dovrebbe essere quella di rinnovare radicalmente i propri rappresentanti. Al contrario, gli italiani cercano soprattutto di accaparrarsi - attraverso le organizzazioni che rappresentano i loro interessi economici - qualche briciola aggiuntiva di privilegi, totalmente incuranti della situazione generale: a esempio qualche vantaggio pensionistico in più per garantire la sicurezza economica degli attuali occupati, senza alcun pensiero per quelli (soprattutto giovani) che, proprio grazie a simili piccole misure, vedono allontanarsi prospettive di vita e di sicurezza. Ci si autocongratula per l’assunzione di qualche migliaio di lavoratori atipici ma di fatto tale assunzione costituisce un alibi per non impostare davvero un discorso generale sull’occupazione giovanile che comporterebbe necessariamente sacrifici alle generazioni meno giovani. Siamo di fronte a una carenza generalizzata di moralità pubblica. In questo collasso morale sta gran parte della debolezza messa in luce dall’Italia nel corso degli ultimi anni. L’indifferenza per l’interesse collettivo ha mostrato una sicura tendenza alla crescita, culminata nella manifestazione romana del 2 dicembre con la richiesta generalizzata e generica di «meno tasse» senza alcuna preoccupazione per come «meno tasse» possano conciliarsi con la gravissima situazione debitoria del Paese e con la posizione internazionale dell’Italia. In questa micidiale mistura di noncuranza della dimensione pubblica e di miope insistenza sulla dimensione del proprio privato, gli italiani sono stati purtroppo assecondati dalla carente strategia di comunicazione del governo, dall’eccessiva suscettibilità di alcuni suoi membri a ogni tipo di critica, dall’abitudine di altri di fare dichiarazioni contrarie alla politica da essi stessi votata o di partecipare a manifestazioni di protesta contro provvedimenti proposti dall'esecutivo di cui fanno parte. I mezzi di informazione, poi, privi di una vera capacità autonoma di giudizio sulle misure presentate - che il «quarto potere» dovrebbe avere per essere veramente tale - si sono schiacciati sull’immediato, perdendo così - e facendo perdere ai propri ascoltatori e lettori - il senso della prospettiva. Qualche euro in più su un balzello qualsiasi, dal canone televisivo alle tariffe autostradali, ottiene una rilevanza pressoché pari al ridisegno delle aliquote Irpef; la mancata percezione della strategia di questa legge fondamentale ha alimentato il senso di insicurezza e di isteria collettiva che induce tutti a gridare anziché discutere, quale che sia la loro inclinazione politica, sulle pubbliche piazze come nelle assemblee dei lavoratori delle grandi fabbriche. Il che è un gran peccato in quanto la Finanziaria è dotata di una struttura coerente e probabilmente efficace. Di fronte all’incombere di deficit e debito, il governo ha scelto una strategia ragionevole, purtroppo non spiegata all'opinione pubblica e definitivamente nascosta dai mille e più commi del maxi-emendamento. Da tutto ciò si può concludere che la «fase due» della politica governativa, che dovrebbe prendere il via immediatamente dopo la pausa natalizia, deve avere uno spessore che va ben al di là del carattere tecnico dei provvedimenti. Deve fondarsi sul recupero di un diverso senso delle priorità pubbliche e su un diverso modo di comunicarle; se questo non avverrà, l’Italia si avviterà sempre più nelle sue diversità negative che la stanno rapidamente allontanando dagli altri Paesi avanzati. giovedì, luglio 27, 2006 anni.... due anni che non aggiorno il blog. e allora lo aggiorno, cosi`, random. una sera d'afosa frenetica attivita` sulla formattazione della tesi, in inghilterra, con gli occhi che si chiudono, ascoltando Jaga Jazzist, doppelganger.... martedì, luglio 13, 2004 on the road again... archiviata la prima edizione del traffic festival, nuovamente gratuito, con le serate al "main stage"in crescendo dopo una prima serata assai bagnata (dall'audio a tratti imbarazzante, e con una performans dei MauMau eccellente e Madaski che è andato a ricuperare un po' di tecnohardcore da Distorta Diagnostica, per scioccare il pubblico, perlopiù subsonico), una seconda serata più interlocutoria, costellata da bizzarrie degli artisti e non, e chiusa con un memorabile Iggy Pop, enorme ed inarrestabile rockstar, perennemente gggggiovane ed adrenalinico, mi rimane un rammarico non da poco: la divisione su più location ha, di fatto, azzoppato il festival. Non ho potuto ascoltare i !!! per poter sentire Iggy Pop (e non sono certo arrivato alla pellerina in largo anticipo). resto dell'idea che poteva essere meglio per il pubblico che volesse vedere i due spettacoli, in tutte e tre le serate A) lasciare tempi maggiori tra lo spazio211 e la pellerina B) concentrare tutto in due palchi vicini, o la cui distanza si potesse coprire senza muovere la macchina. questa settimana si continua: blonde redhead e fratelli di soledad (nostalgia canaglia...). postato da dabeat25 |
00:44 | commenti (1)
giovedì, luglio 08, 2004 niù lùc tra poco comincia il traffic festival, ossia il pellerossa, che prima si era travestito da extrafestival, e adesso si è fatto il lifting e ha cambiato nome... e come da copione, l'anno scorso, al chiuso, non ha piovuto, oggi, all'aperto il tempo è (stato) orripilante. fanghiglia aspettami!!! martedì, luglio 06, 2004 che fatica... erano troppi giorni che non entravo qua. da una parte un po' di vergogna, per aver trascurato questo blogghete, dall'altra l'idea che non avevo mai abbastanza tempo per fare un post decente (scusa orripilante). in mezzo dischi nuovi (tra gli altri !!!, beastie boys, un raccoltone dei temptations) tanti concerti (straordinari hormonauts), addirittura una conferenza a cui ho partecipato (malino, non avendo grandi doti di sintesi immediata del mio pensiero -> leggasi essedo molto dispersivo), mi sono entrati i ladri in casa, ho espanso la ram del mac... insomma un sacco di cose di cui volendo avrei voluto/potuto parlare... dev'essere che sono nervoso in sto periodo, e si che vorrei smettere di fumare... giovedì, giugno 03, 2004 samuel, dì qualcosa di sinistra chi mi conosce sa quanto poco ami certe pose degli allegri subsonici, e quanto mi diano sui nervi certi loro atteggiamenti. ma questo non c'entra adesso. sul sito del gruppo torinese è apparso un contratto con gli italiani, profondamente diverso da quello più noto, e un bel link per il download gratuito di un brano inedito, gratis, legalmente, per tutti. un po' paraculo forse.... ma bello. nelle intenzioni e nei fatti. a parte la groova sul finale......... :| postato da dabeat25 |
16:20 | commenti (1)
martedì, giugno 01, 2004 anvedi le sorelle... ieri sera, alla faccia di qualcuno che dice che non vedo mai concerti, sono riuscito ad andare a vedere il bel concerto delle cocorosie, che non conoscevo a parte una canzone. l'encomiabile prezzo di 5 € ha indubbiamente ridotto i dubbi e bene mi è andata. l'iniziale speranza (poi ovviamente fugata) di vedere il concerto seduto su una sedia, con tanto di tavolino per appoggiare birra+posacenere poi poteva trasformarlo in un concerto straordinario. il fascino esercitato dalle due sorelle è stato indiscutibile (e i commenti da osteria da parte del pubblico maschile sono abbondati ^_____^) e, anche se rosie ha decisamente la preferenza, la bravura di entrambe e la capacità di essere davvero complementari ha reso il live (che temevo troppo scarno) davvero bello. a parte un personaggio davvero stolido, probabilmente uno delle forze del male, che durante i primissimi istanti di concerto sembrava non avere altra intenzione che attaccare rissa con qualcuno che gli chiedeva di sedersi, e la temperatura tropicale (data da una folla ancora uan volta inaspettata) un lunedì sera eccellente :D giovedì, maggio 27, 2004 tossicità sono rimasto curiosamente attratto dalla totale mancanza di analogie, a parte la quasi omonimia, tra due brani: toxic di britnispirs e toxicity dei system of a down. sono anche propenso a credere che britni non abbia mai ascoltato nè la canzone nè tantomeno il disco dei soad, eppure, mi ha fatto impressione come solo un titolo simile abbia scatenato un tale cortocircuito mentale così cretino nel mio cervellino stolido. troppo stanco :( UPDATE una breve ricerca su un qualunque programma di filesharing ha portato alla mia conoscenza, oltre alla Toxic Girl dei Kings of Convenience, anche una Toxic Rythm di John Marr (fetente remix della canzone di britnispirz), una Toxic di Robbie Williams, una Toxic dei Crazy Town, una Toxic Shock di Francone Zappa e una Toxic dei Front Line Assembly (niente di speciale).... decisamente troppa roba.... postato da dabeat25 |
00:36 | commenti (1)
martedì, maggio 18, 2004 Invisibili fantasmi... è stato con un misto di curiosità e timore reverenziale che ieri sera mi avvicinavo al locale ove suonavano i fantomas, ennesimo progetto del buon mike patton. tutto sommato credevo di conoscere bene il pubblico torinese, e il genere di crossovermetaltrashloungetuttoquanto fatto dai fantomas pensavo che non avrebbe riscosso molto successo. invece arrivando un laconico cartello recitava "tutto esaurito! nessuna possibilità", dando prova del fatto che forse non tutto è perduto (persino macchine francesi parcheggiate davanti, a fare di torino un centro della cultura musicale europea?!?!?). e davvero nessuna possibilità c'è stata, visto che anche delle vere e proprie rockstars sono rimaste fuori... comunque per una serata infrasettimanale era un po' troppo impegnativo quel poco che ho sentito/intravisto da fuori, quando verso le 23.20 il gruppo è salito sul palco attaccando il tema del padrino, prima che i malvagi buttafuori tirassero impietosamente la tenda, rendendo definitivamente invisibile mike patton & c... postato da dabeat25 |
17:27 | commenti (1)
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